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MacWorld 2008: sfila il MacBook Air. Intorno, il nulla.

Il CES è stata un po' una delusione ed ero convinto anche che da solo il MacWorld avrebbe fatto molto più rumore. Questo è stato vero in un certo senso, durante lo Speech di Steve Jobs è persino venuto giù Twitter. A parte questo però non è che nemmeno al MacWorld si siano visti grandi annunci. Forse la cosa che fa più notizia in queste ore è proprio la mancanza di carne al fuoco di un certo spessore.  A parte naturalmente il MacBook Air che suscita scalpore, emozione, ammirazione o disprezzo a seconda di come viene visto. La mia opinione è che va valutato in termini di "sto creando una tendenza, sto segnando una strada" cosa che nessuno meglio di Apple, in questo campo, può permettersi (e riuscire) di fare oggi. Parliamoci chiaro: 3000 dollari per una macchina che non può essere usata realmente per lavoro, che è così più avanti del mondo reale senza la presa ethernet e senza il lettore ottico... sono tantissimi.  A molti certamente questo genere di limitazione non può andare giù. Già ma il punto è che non è i "molti" cui si rivolge Air oggi, gennaio 2008, bensì pochi. Pochissimi privati che possono spendere in leggerezza quei soldi (che si disinteressano totalmente della reale utilità dell'oggetto. Soprattutto però l'oggetto si rivolge al mercato in generale e a quei pochi che sanno interpretare i trend. Il MacBook Air è lì per dire: "ok, è il 2008, vediamo di capire che dobbiamo smetterla con i lettori ottici, sono una tecnologia superata e insopportabile, BASTA! Basta con i dischi magnetici, vogliamo i dischi a stato solido e chi se ne frega se 64 mega sono pochi tanto chi ancora tiene i propri dati pesanti sul portatile? Disco esterno, storage in rete, avanti siamo realistici e poi BASTA FILI, non ne vogliamo più sapere". Questo è quello che il mercato o meglio quella fetta di utenti sempre desiderosi di avere gadget e strumenti più all'avanguatrdia stanno chiedendo a gran voce. Per fortuna Apple segna la strada, tira una riga con il passato e fa sì che tutti gli altri debbano per forza di cose stare al passo. Probabilmente nei prossimi mesi vedremo uscire delle versioni meno estreme e più adatte alla realtà del 2008 ma indubbiamente questo darà uno scossone facendo capire agli altri quanto sono "indietro". Almeno io lo spero, è così desolante guardare quanto sono orribili e vecchi i portatili che si trovano in giro... Per il resto, calma piatta. Nessuna novità sui MacBook Pro e pazienza. Qualcosina sul versante iPhone e iTouch ma in quel settore le novità più interessanti vengono dai software sviluppati dalle famose "terze parti" o da componenti aggiuntivi (microfono e GPS) sempre sviluppate da azienda. Parlerò di questo nei prossimi giorni quando avrò la possibilità di colladare di persona qualche applicazione. Insomma, poco di nuovo, considerato poi che nè la Apple TV nè tantomeno l'ennesimo super proprietario sistema di distribuzione contenuti cinematografici può nemmeno lontanamente incuriosirmi, ecco che la cosa più bella trovata in giro diventa la riduzione a 60 secondi dello speech di 90 minuti di Steve Jobs. [youtube Yz1-cPx0cIk]

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Gadget e novità geek (chic?)

Il CES di Las Vegas esiste da "sempre", probabilmente l'evento legato all'elettronica di consumo (gesù che espressione...) più importante anche se sono quasi pronto a scommettere che il MacWorld di settimana prossima, a San Francisco, da solo farà almeno altrettanto rumore. In attesa dei nuovi MacBook e di qualche novità in campo iPod e compagnia, mi sono goduto (via web) quello che ha presentato il CES molto distrattamente. Devo dire che è davvero quello che ha attirato la mia attenzione. La cosa più bella che ho visto sono indubbiamente i gli schermi. Un meraviglioso monitor curvo della Nec e soprattutto gli schermi OLED. Lasciamo stare cosa siano e perchè, la sostanza è che sono più piatti dei monitor LCD attuali (cioè degli schermi piatti), oltre che sicuramente con definizioni e contrasti superiori e bla bla bla. Basterà questa foto di un TV sony per dare un'idea. Entreranno in commercio quest'anno ma a prezzi proibitivi, quindi in realtà non è che interessino davvero tanto.

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Oltre a questo davvero poco o niente... Se a tenere banco sono cose come il telecomando per il vero uomo e un sacco di interviste a Bill Gates che tiene la sua ultima conferenza  in cui parla "onestamente" di Windows e confronta Microsoft con Apple, (yaaawwnnn), insomma, non è che si possa proprio parlare di "fiera interessante". Per chiudere cito un paio di cose che hanno colpito la mia attenzione senza però destare poi un grande interesse: i nuovi ed esteticamente piacevoli router di Linksys, e la sconcertante presentazione della tastiera con il layout modificabile: a parte che costa 1500 dollari (millecinquecento), oltre tutto a vederla in foto fa pure esteticamente ribrezzo. Noia. Vedremo al MacWorld che succederà.

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