il blog del della

Like few of the others I was a seeker, a mover, a malcontent, and at times a stupid hell-raiser 
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fatti miei

 

La misura è colma

Giovedi scorso mi sono accorto che il riscaldamento non funzionava. Benchè il termostato desse il segnale di partire (faceva un cazzo di freddo...) la caldaia se ne stava sulle sue. Problema elettrico mi hanno detto. Il mio elettricista era a Sanremo fino a oggi, quindi l'altro ieri ne è arrivato uno non particolarmente brillante, diciamo così, che alla fine oltre a non essere riuscito a risolvere il problema, ha fatto sì che ora non vada più nemmeno il riscaldamento dell'acqua sanitaria. Ora magari non è colpa sua e dovranno uscire i tecnici che mi hanno montato l'impianto (sabato mattina...) ma siamo veramente ai confini della realtà.Ho preso la quarta o quinta influenza dell'anno, da martedi e oggi sto ancora male, è il terzo giorno. I giorni di malattia totale sono saliti a venti contro solo nove di reale vacanza, due dei quali tra un infortunio e l'altro. Non ci siamo, proprio non ci siamo. E' inizio ottobre e ho iniziato a gestire le cose per casa a metà novembre lo scorso anno e ancora non sono finite alcune cose basilari. E questo anche e soprattutto perchè io non ho avuto tempo di interessarmene con la dovuta aggressività, battere i chiodi caldi e così via. Lo stesso naturalmente vale per tutti gli altri aspetti della mia vita. In tutto l'anno non ricordo di aver sentito un disco nuovo. Se l'ho fatto, me lo sono scordato. Non parliamo di come ho gestito la mia ultima relazione. Serve una totale rivalutazione dell'intera faccenda, continuare così è improponibile. Serve libertà d'azione per un periodo sufficientemente lungo. E non basteranno uno o due giorni per sbrigare le faccende, serve del tempo per rilassarsi, poi del tempo per sbrigare le faccende con la dovuta calma e tutto il resto, poi del tempo per seguire i propri affari. Serve tempo da gestire liberamente, o non sopravviverò. Così è deciso.

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Cosa sto facendo?

Oltre a cambiare posto al blog ogni anno? Ho avuto periodi in cui aggiornavo il mio blog parlando di musica o di software o di proprietà intellettuali... Tutti quello che ho scritto è per ora "disperso", racchiuso in un backup che ho solo sul mio PC e che appena avrò il tempo rimetterò online su questo blog che spero di far diventare la mia casa un po' più definitiva. Già perchè la mia assenza come blogger un po' più abituale dipende dal fatto che sto cambiando molte case e negli ultimi sei mesi ho dovuto seguire svariate faccende... Facciamo un esempio, la giornata di oggi, 27 dicembre. Giornata lavorativa standard, per me, niente ponte. Al lavoro, che ho iniziato l'undici di settembre, sono impegnato da qualche giorno su un progetto nuovo e per adesso siamo in fase di esplorazione libera tanto per vedere quanto già esiste e impratichirci con le tecnologie che andremo ad usare. La cosa naturalmetne ha occupato la maggior parte della mia giornata. Il lavoro interessante, le tecnologie belle e per ora si procede con la lentezza di chi non sa bene come muoversi. In tutto questo oggi ho anche deciso di indagare un po' su alcune cose che riguardano il lavoro di mio padre e l'information technology, chissà che non ne salti fuori qualcosa di buono per tutti. Così sono andato a capire quale è lo stato attuale delle tecnologie che usano e ho preso un appuntamento con il suo esperto in modo da fare quattro chiacchiere domani a pranzo. Vedremo se ci sarà spazio per una manovra che sembra un po' fantascienza ma forse non così tanto, sarebbe realmente un colpo magistrale. Oltre a questo sono stato un po' al telefono con un'amica che da qualche tempo cerca consulenza per un altro tipo di problema anche qui, guardacaso, legato all'informatica. Ha bisogno di uno strumento e io glie lo ho provato a cercare, gratuito e magari open source, senza molta fortuna. Oggi mi ha aggiornato dicendo che le hanno proposto l'utilizzo di un pacchetto che non citerò, però proprietario eccetera, naturalmente pagando la personalizzazione. A questo punto diventa mandatorio cercare di capire quanto ci si metterebbe a realizzare usando tecnologie open source una cosa veloce da realizzare e mettere in opera, semplice da usare ed espandibile in futuro. Tra l'altro il tipo di necessità è molto vicina al nuovo progetto che seguo attualmente il che mi avvantaggia ma il tempo è tiranno, il tutto va capito entro l'epifania. E' tutto? Naturalmente no. La ristrutturazione di casa procede e il grosso punto di stallo che riguarda l'impianto di riscaldamento continua a richiedere le mie energie. Lo stato della situazione è che possiamo tecnicamente mettere un impianto radiante a pavimento (il problema era avere sufficiente spessore al suolo), ora va capito quanto di più costa e quanto è possibile detrarre alla luce dei nuovi incentivi in termini di efficienza energetica presenti nella neonata finanziaria Quindi oggi ho contattato un termotecnico consigliatomi da quelli che dovrebbero vendermi l'impianto radiante. Naturalmente non tutti sono aggiornati sulle nuovissime normative e quindi ho il mio bel da fare nel coordinare impiantisti, termotecnico, chi segue i lavori di casa, commercialista, trovare informazioni in giro e mostrarle a *tutti*... Ho finito? Bè sì, naturalmente escludiamo da tutto questo la vita sociale e le distrazioni che ne conseguono... almeno fino alle 21 di stasera, quando potrò dedicarmi alla mia zuppa di spinaci e alle lenticchie ancora-non-ho-deciso-come. Troppo ferro? Temo di sì ma non avevo voglia di uscire a prendere altro oggi...

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